Lifting non Chirurgico - Ultraformer

Lifting non Chirurgico - Ultraformer

Negli ultimi decenni, la medicina estetica è sempre più orientata verso l'applicazione di trattamenti non invasivi, con l'intento di limitare al massimo la degenza e il decorso post-operatorio.

Da queste esigenze nasce il lifting non chirurgico, che si avvale di apparecchi con tecnologia ad ultrasuoni come Ultraformer. Mediante un trattamento di questo tipo è possibile ottenere in breve tempo il ringiovanimento della pelle di molte zone del corpo, combattendo in maniera efficace gli effetti dell'invecchiamento e ottenendo una pelle più tonica e maggiormente elastica.

Ultraformer: come funziona la tecnologia ad ultrasuoni?

Al contrario di altri apparecchi di radiofrequenza, Ultraformer riesce a raggiungere la temperatura ideale per stimolare la produzione di collagene, il principale responsabile dell'invecchiamento della cute. Questo processo si ottiene solo dai 63° C in poi; di norma, però, la radiofrequenza non riesce a superare i 40° C, determinando così un effetto solo momentaneo.

Invece, impiegando Ultraformer nel corso di una seduta di lifting non chirurgico, si può lavorare a temperature superiori (circa 70° C), colpendo in maniera specifica la zona da trattare, senza che ci sia bisogno di fare alcun tipo di incisione. I fibroblasti (i produttori di collagene) si attivano e garantiscono nel tempo una maggiore distensione della pelle.

Quali sono i candidati ideali del lifting non chirurgico?

Possono sottoporsi al trattamento tutte le persone con la pelle del viso e del collo rilassata, a vari livelli di gravità, pazienti con rughe, palpebre calanti e zone del viso poco toniche.

Il lifting non chirurgico è l'ideale per chi teme interventi più invasivi, per chi vuole rimandare una blefaroplastica o per chi semplicemente non vuole affrontare troppe spese. Non possono sottoporsi all'intervento le donne in stato di gravidanza e i pazienti che assumono anticoagulanti o aspirina.

Ultraformer: come si svolge l’intervento?

Durante una seduta di lifting non chirurgico con Ultraformer, si applica un gel che faciliti l'assorbimento degli ultrasuoni.

In seguito, si utilizzano tre manipoli specifici in base alla zona da trattare e il tutto avviene nell'arco di un'ora. Generalmente, sono necessarie diverse sedute distanziate da quattro a sei settimane, prima di ottenere dei benefici duraturi. Questo perché il processo di produzione del collagene richiede il proprio tempo. Successivamente, viene di solito effettuata una seduta di mantenimento a cadenza annuale.

Quali sono gli effetti collaterali di Ultraformer?

Non sono riportati particolari effetti collaterali, se non leggeri fastidi che scompaiono nell'arco di qualche ora. Nello specifico possono osservarsi arrossamenti e maggiore sensibilità cutanea. Proprio per l'assenza di un decorso postoperatorio, è possibile riprendere le proprie attività quotidiane, tornare a fare sport e prendere il sole. Il lifting non chirurgico può essere eseguito in qualsiasi periodo dell'anno, anche d'estate.

Su quali zone si può intervenire?

Il lifting non chirurgico può essere eseguito su viso, collo, seno, addome, braccia e interno coscia. Queste difatti sono le zone in cui la pelle tende a cedere con maggiore facilità.

A volte questo trattamento viene eseguito in forma preventiva prima di effettuare interventi più invasivi, come una blefaroplastica o una liposuzione, di modo che la pelle abbia già acquisito una maggiore tonicità.

Hai bisogno di maggiori informazioni?