Blefaroplastica

Blefaroplastica Milano

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia plastica estetica finalizzato a ridurre ed eliminare l'eccesso di pelle e di grasso depositato sulle palpebre. L'obiettivo è quello di restituire allo sguardo la sua freschezza, evitando il classico fenomeno di cedimento delle palpebre che avviene inevitabilmente con l'avanzare dell'età.

Si dice che gli occhi siano lo specchio dell'anima e se sono spenti, stanchi e socchiusi di certo non trasmettono un senso di positività e benessere. Per questo molte persone scelgono di effettuare un intervento di blefaroplastica che dia un senso di ringiovanimento a tutto il volto. Sono centinaia i pazienti che ogni anno scelgono di rivolgersi al Dottor Domenico Miccolis per un trattamento di blefaroplastica.

Oramai non solo le donne, ma anche gli uomini hanno da tempo iniziato a prendere in considerazione la possibilità di migliorare il proprio aspetto fisico, puntando a un ringiovanimento che passi prima di tutto attraverso il volto.

Questo intervento chirurgico a volte viene consigliato anche per specifiche situazioni cliniche e patologiche e non puramente estetiche. Ad esempio, potrebbe essere richiesto di intervenire su difetti congeniti delle palpebre e per correggere gli occhi eccessivamente piccoli o dalla forma particolare.

In altri casi l'intervento viene scelto per risolvere il problema della palpebra calante, molto diffuso. La blefaroplastica, in quanto intervento specifico, non può ridurre completamente le rughe e le grinze nella zona peri-oculare. Per questo se il paziente è interessato a un ringiovanimento ad ampio raggio del volto, può valutare insieme al chirurgo di affiancare l'operazione ad altri interventi più mirati. Difatti, la blefaroplastica in sé potrebbe solo migliorare l'effetto delle "zampe di gallina", ma non eliminarle del tutto, così come non può modificare la pigmentazione orbitaria.

Qualora si voglia distendere la zona è consigliato invece un lifting temporale: mediante questa tipologia di intervento, l'intera arcata sopraccigliare viene innalzata, aumentando l'effetto di ringiovanimento del volto intero. Se sono presenti rughe evidenti, queste possono essere trattate in maniera efficace anche attraverso un peeling laser. Entrambe le correzioni possono essere apportate in sede di intervento, evitando così di sottoporsi a più operazioni nel tempo.

La blefaroplastica risulta essere ad oggi il trattamento più efficace e rapido, oltre che assolutamente poco invasivo, per correggere i vari problemi delle palpebre ed eliminare i danni causati dall'invecchiamento cellulare.

Blefaroplastica: a chi è consigliata?

L'intervento di blefaroplastica è rivolto a tutti coloro che desiderano migliorare l'aspetto del loro sguardo, dando maggiore profondità e luminosità agli occhi e ottenendo un effetto di ringiovanimento a lungo termine.

La possibilità o meno di effettuare un intervento di blefaroplastica dipende da numerosi fattori che verranno valutati in sede di prima visita dallo stesso Dottor Miccolis. Innanzitutto, sarà presa in considerazione la condizione del tessuto della palpebra, così come la qualità della pelle che circonda la zona oculare.

Le stesse sopracciglia e gli occhi sono elementi importanti da valutare per la buona riuscita della blefaroplastica. Difatti capita spesso che sia proprio la ptosi delle sopracciglia, ovvero la loro caduta gravitazionale, a determinare di conseguenza l'abbassamento delle palpebre. Nei casi più gravi il cedimento della palpebra può portare ad una condizione di scomparsa del solco palpebrale, rendendo difficoltoso il movimento di apertura dell'occhio e quindi provocando seri problemi alla vista.

Fondamentale è poi la piena consapevolezza in merito al tipo di intervento, per cui è necessario che il proprio benessere psicologico non sia alterato. Non bisogna considerare le operazioni di chirurgia plastica estetica come un intervento atto a trasformare completamente il proprio volto, dato che si limiterà alla correzione delle palpebre e degli occhi: qualsiasi altro cambiamento in zone diverse richiede interventi mirati ed opportuni.

Nella maggioranza dei casi l'età media di chi ricorre ad un'operazione chirurgica estetica di questo tipo è dai 35 anni in su. Quando i pazienti sono più giovani, si tratta generalmente di interventi motivati da fattori ereditari che hanno accelerato l'invecchiamento della cute, peggiorando l'estetica del volto.

Il medico estetico può intervenire in specifiche situazioni quali:

  • le classiche borse sotto gli occhi, ovvero i rigonfiamenti della pelle delle palpebre;
  • l'accumulo di pelle della palpebra superiore sulle ciglia, fenomeno che riduce notevolmente l'apertura dell'occhio e dunque l'ampiezza della visuale;
  • il cedimento delle palpebre superiori;
  • l'effetto sguardo spento e invecchiato;
  • la presenza di sopracciglia troppo vicine alla linea di apertura dell'occhio stesso;
  •  il cosiddetto canto esterno spiovente, condizione determinata da una caduta verso il basso della coda dell'occhio.

Sono tanti i fattori che possono determinare il cedimento della palpebra: entrano in campo fattori genetici, così come uno stile di vita più o meno sano, l'assunzione di alcolici, il fumo di sigaretta, l'esposizione eccessiva al sole. Tutte queste condizioni potrebbero portare alla presenza di borse e accumuli di grasso anche in soggetti giovani o di mezza età, facendo apparire il volto molto più vecchio rispetto alla propria età anagrafica.

Qualora l'intervento nasca da condizioni cliniche accertate, l'intervento non viene più inteso come puramente estetico, ma si definisce intervento funzionale per cui i costi dell'operazione chirurgica possono essere anche detratti dalle tasse.

La prima visita specialistica

Nel corso della prima visita il Dottor Domenico Miccolis valuterà se eseguire un intervento solo sulla palpebra superiore, solo sulla palpebra inferiore piuttosto che su entrambe (in questo caso si parlerà di blefaroplastica completa).

Difatti, sulla palpebra superiore potrebbe esserci un eccesso cutaneo, mentre in quella inferiore potrebbe presentarsi l'eventualità di una adiposità localizzata. Il viso viene studiato nel suo complesso e in ogni minimo dettaglio: si analizzerà la specifica forma dell’occhio, la presenza di rughe (le cosiddette zampe di gallina), il rilassamento della cute della palpebra, la presenza di accumuli di grasso (comunemente chiamati borse), la stessa forma delle sopracciglia e la configurazione del volto. L'obiettivo è curare l'immagine del viso dando un aspetto comunque naturale e che non stravolga il volto della persona.

Nel corso della prima visita ogni paziente sarà invitato ad esporre i suoi dubbi e perplessità rispetto all'intervento e il medico estetico chiarirà quanto richiesto. Verrà valutato congiuntamente il tipo di problema su cui intervenire e quali aspettative possono essere attese in seguito all'operazione. Il dottore provvederà anche a spiegare nel dettaglio che tipo di intervento verrà eseguito, in che modalità e tempi, eventuali condizioni post-operatorie, caratteristiche e intensità del dolore e possibilità di effetti collaterali. Informare il paziente su questi elementi aiuterà a ridurre l'ansia e la preoccupazione il giorno dell'intervento, ma nello stesso tempo incentiverà ad assumere una scelta che sia consapevole e in linea con quanto desiderato.

Per questo motivo, un altro passaggio fondamentale sarà l'accettazione e la firma del modulo del consenso informato: un contratto di stipula di fiducia reciproca, con il quale lo stesso medico si impegna formalmente ad eseguire l'intervento e il paziente sceglie di affidarsi all'esperienza e alla preparazione del Dottor Domenico Miccolis, cosciente dell'intervento che andrà a subire.

Blefaroplastica: prepararsi all'intervento

Come per ogni altro intervento chirurgico comunemente eseguito, lo stato di salute del paziente che decide di sottoporsi ad una blefaroplastica deve essere opportunamente valutato mediante appositi esami diagnostici prescritti dal Medico Miccolis. Saranno richiesti elettrocardiogramma ed esami del sangue e, solo dopo aver valutato le condizioni di salute, sarà possibile programmare l'intervento.

In alcuni casi sono consigliate anche una visita oculistica, per valutare il tono oculare e la misura del campo visivo e per le donne potrebbero essere previsti esami specifici per esaminare la funzionalità tiroidea.

È bene comunicare al medico estetico qualsiasi terapia farmacologica in corso, ad esempio assunzione di psicofarmaci, contraccettivi, cortisonici, terapie omeopatiche, etc. così come eventuali allergie e patologie importanti. Qualsiasi informazione relativa alla propria salute sarà utile per accertare le condizioni cliniche e permettere di poter eseguire l'intervento in piena sicurezza.

In sede di colloquio verranno anche comunicati i costi dell'intero intervento, comprendenti anche le medicazioni successive in fase post-operatoria. Ovviamente il prezzo sarà determinato dalla tipologia di operazione, per cui se si intenderà procedere con una blefaroplastica completa sarà maggiore rispetto all'intervento su una singola zona. Se il paziente valuterà di gradire anche altre correzioni chirurgiche, queste verranno sommate ai costi.

Una settimana prima dell'operazione andranno sospesi eventuali farmaci contenenti acido acetilsalicilico (come Ascriptin, Aspirina, Carin, Vivin C, etc.) o Vitamina E, poiché potrebbero interferire con la buona riuscita dell’intervento. È altamente consigliato, inoltre, interrompere il consumo di alcolici e di sigarette.

L’intervento di blefaroplastica

Per prepararsi all'intervento di blefaroplastica, è necessario restare a digiuno dalla mezzanotte della sera prima dell’operazione stessa, al pari di qualsiasi altro intervento chirurgico. É necessario presentarsi con il volto ben deterso e pulito, quindi evitare il make up il giorno stesso dell'operazione.

L'anestesista valuterà gli esiti degli accertamenti diagnostici, confermando la possibilità di procedere con l'intervento. Il personale medico e paramedico accompagneranno pertanto il paziente in sala operatoria, dove sarà garantito il rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie, pur essendo un semplice intervento ambulatoriale.

Il paziente verrà successivamente accolta dal Dott. Miccolis, il quale disegnerà sulle palpebre le zone che andranno rimosse e corrette. L'anestesia avviene localmente ed è accompagnata anche da una sedazione per via endovenosa, di modo che il paziente possa rilassarsi nel corso dell'intervento, vivendo il tutto in estrema tranquillità. Il paziente non è comunque vigile, a garanzia di una maggiore tranquillità. Per limitare il sanguinamento, nel corso dell'intervento vengono somministrati anche dei farmaci con azione di vaso-costrizione.

La sedazione locale, combinata con quella endovenosa, consente la rapida ripresa di coscienza e non apporta complicazioni di alcun tipo. É una pratica ormai utilizzata da anni e diventata di consuetudine nelle operazioni di questo tipo. L'intero intervento non dura più di mezzora, al massimo può durare un'ora qualora sia eseguito sia sulle palpebre superiori che su quelle inferiori.

Il chirurgo procede prima a dividere la zona del tessuto cutaneo dal grasso e dal tessuto muscolare e poi provvede a eliminare la cute in eccesso. In alcune particolari situazioni sarà necessario rimuovere una sottile striscia di muscolo orbitale dalla palpebra superiore. Mentre, per quanto riguarda la palpebra inferiore, le borse adipose vengono completamente asportate oppure riposizionate per eliminare il problema delle occhiaie. Ogni intervento è altamente specifico e soggettivo e dipende dalla specifica conformazione del volto del soggetto.

In sede di intervento, verranno applicati dei punti di sutura e dei cerotti per proteggere le palpebre da infezioni ed eventuali urti maldestri. Difatti sarà necessario evitare di fare attività fisica per almeno tre settimane e prestare attenzione nei movimenti, evitando qualsiasi sforzo, soprattutto nei primi giorni.

Blefaroplastica: la fase post-intervento

Nel corso dell'intervento chirurgico il paziente è sedato, per cui non sono avvertiti fastidi e dolori di alcun tipo. L'anestesia copre anche la fase del post-intervento aiutando dunque il paziente a riprendere coscienza in totale tranquillità.

Qualora venissero avvertiti dolori è possibile ricorrere ad analgesici, condizione comunque abbastanza rara. La prima sera si richiede di fare un pasto leggero. Generalmente è consigliata la presenza di un famigliare o di una persona fidata che possa accompagnare la persona a casa dopo qualche ora dall'intervento. Il tutto, infatti, avviene in regime di day hospital.

Ci si sentirà lievemente stanchi e debilitati, con molta probabilità la sensibilità alle palpebre e nella zona oculare sarà ridotta e si avrà la sensazione di avvertire un leggero intorpidimento. Sono fenomeni del tutto comuni in seguito ad un intervento di blefaroplastica, quindi non è necessario allarmarsi. Anche il leggero gonfiore a livello locale potrà procurare fastidio, ma tende a sparire con un paio di settimane, mentre la visuale potrebbe essere leggermente ridotta a causa della presenza dei cerotti. Questi verranno messi solo lungo le cicatrici, quindi non si tratta di un bendaggio invasivo e completo. I cerotti non andranno in alcun modo tolti di persona, così come eventuali crosticine formate intorno alla cicatrice. Sarà compito dello staff del medico estetico, in sede di visita di controllo seguendo tutte le accortezze igieniche sanitarie.

I farmaci prescritti aiuteranno il paziente a contenere la sintomatologia e il fastidio, oltre che a favorire una naturale ed efficace guarigione. Il paziente dovrà assumere antibiotici per evitare l'insorgenza di eventuali infezioni e lubrificare quotidianamente l'occhio mediante un collirio specifico. Verrà fornito anche un analgesico in caso di bisogno, eventualità comunque abbastanza rara, poiché i fastidi sono davvero minimi e del tutto sopportabili senza farmaci. Saranno anche applicate delle compresse fredde o ghiacciate, per attenuare i sintomi legati al gonfiore. Queste andranno sostituite con una certa frequenza, accompagnando l'operazione a una pulizia quotidiana, mediante l’uso di soluzioni specifiche suggerite dal dottore.

Consigliabile dormire con la testa sollevata, utilizzando due cuscini per circa tre/quattro giorni. Si dovrebbe evitare di leggere, di stare al computer o davanti al televisore, perché gli occhi si sforzerebbero troppo. É opportunamente sconsigliata l'assunzione di alcolici, essendo il paziente in piena fase di ripresa post-operatoria, così come è da evitare l'esposizione al sole. Qualora si volesse uscire all'aria aperta, è necessario proteggere gli occhi utilizzando degli occhiali da sole e sono assolutamente da evitare le lenti a contatto, fino a quando la cicatrizzazione non sarà considerata ultimata dal dottore stesso. Una volta rimossi i punti di sutura si potrà tornare a utilizzare il make up avendo cura di effettuare sempre movimenti leggeri e a ricorrere a prodotti delicati e ipoallergenici.

L'intervento non apporta cicatrici in quanto le incisioni della palpebra superiore vengono nascoste tra le pieghe d’espressione e la cosiddetta rima palpebrale. Queste ricordano la forma di un'ellisse che si estende dal canto interno al canto esterno dell'occhio, dove si spinge solo di alcuni millimetri oltre la linea. Mentre per quanto riguarda le cicatrici sulla palpebra inferiore, queste sono rese invisibili dall'attaccatura delle ciglia, lungo la quale avviene la stessa incisione. In questo caso il disegno cicatriziale è meno arcuato. Si tratta comunque di cicatrici lineari e molto sottili, del tutto invisibili nell'arco di poche settimane. La fase di cicatrizzazione normalmente procede senza complicazioni grazie alla specificità del tessuto stesso della palpebra.

Generalmente, sono necessarie solo due medicazioni in cui verranno sostituiti i cerotti ed eliminati i punti a distanza di pochi giorni; in una settimana circa, nella maggioranza dei casi, si è pronti per tornare alla propria quotidianità lavorativa e sociale.

Qualora la cicatrice sulla palpebra superiore sia ancora evidente a causa di un leggero rossore, si può intervenire con un semplice correttore cosmetico. In ogni caso, il rossore scomparirà nell'arco di pochi giorni, senza lasciare alcun segno evidente. Dopo trenta giorni è possibile anche esporsi al sole, senza il rischio di riportare cicatrici e macchie anti-estetiche.

 

 

 

 

Rischi e complicanze rare

Nella stragrande maggioranza dei casi, gli interventi di blefaroplastica eseguiti dal Dottor Domenico Miccolis riescono a garantire risultati più che soddisfacenti, attenendo ai desideri e alle aspettative considerate sin dal primo colloquio e dalla visita specialistica.

Tuttavia, si tratta pur sempre di un intervento chirurgico e in quanto tale è necessario prendere in considerazione la possibilità che si verifichino effetti collaterali. Spesso si tratta solo di piccoli fastidi che rientrano spontaneamente nell'arco di pochi giorni, in altre situazioni le complicanze possono richiedere la necessità di un secondo intervento correttivo.

Andiamo a vedere quali sono i potenziali rischi (seppure molto rari) in seguito ad una blefaroplastica: il primo è sicuramente il rischio di contrarre un'infezione, complicazione tipica di qualsiasi intervento chirurgico. Generalmente non si verificano problemi perché il paziente assumerà antibiotici in via preventiva per qualche giorno, risultando pertanto coperto dalla possibilità di ammalarsi.

Un'altra complicazione può essere legata alla secchezza oculare, fenomeno che tende a verificarsi nei soggetti che soffrono già di questa problematica e fanno pertanto uso da tempo di lacrime artificiali. Si tratta di eventualità poco frequenti che vengono comunque trattate mediante utilizzo di colliri e lubrificanti.

In casi rarissimi potrebbe verificarsi un’eccessiva fuoriuscita di sangue sia nel corso dell'operazione che nella fase di post-intervento. Per evitare questa complicazione è pertanto consigliato di sospendere la somministrazione dei farmaci che agiscono fluidificando il sangue, come l'aspirina. Tale scelta dovrà essere sempre valutata accuratamente con il proprio medico di base. La presenza di piccole macchie di sangue sulla sclera sono invece del tutto normali e tendono a riassorbirsi in modo autonomo nell'arco di qualche giorno. Qualora, in situazioni più gravi, il sanguinamento dovesse comportare la formazione di un ematoma profondo, il medico estetico procederà mediante apposito drenaggio. In questi casi potrebbe essere compromessa la funzione visiva, ma si tratta di situazioni davvero rarissime.

Un'altra eventualità remota è che si verifichi il fenomeno di Ectropion (Scleral show): la rotazione della palpebra superiore verso l'angolo esterno, una condizione che si risolve generalmente mediante semplice movimento muscolare. In alcuni casi è necessario invece intervenire mediante una piccola correzione chirurgica.

Anche la caduta temporanea delle ciglia è eventualità per nulla preoccupante per quanto rara, in quanto queste ricresceranno in breve tempo.

La perdita momentanea della sensibilità cutanea è un altro rischio classico, del tutto transitorio, come in qualsiasi altro intervento chirurgico che interessi zone coperte da nervi.

Tra gli altri eventi rari, si segnalano la deiscenza cicatriziale (difficoltà di cicatrizzazione), risolvibile mediante appositi cerotti e bendaggi o, eventualmente, con una correzione chirurgica qualora la cicatrice sia piuttosto ampia.

Asimmetria evidente e cicatrici visibili sono anch'esse rarità da considerare come complicazioni di un intervento di blefaroplastica, entrambe risolvibili con un'opportuna correzione chirurgica. In ogni caso, è bene sottolinearlo, si tratta di complicazioni con una percentuale di incidenza davvero minima e irrisoria. In quasi tutti gli interventi eseguiti, la ripresa post-operatoria e il processo di guarigione riprendono con naturalezza e senza alcun rischio.

Quali risultati si possono ottenere?

 

Nella maggioranza dei casi tutti i pazienti riescono ad ottenere i risultati sperati e concordati preventivamente con il Dottor Domenico Miccolis.

Questo significa che l'intervento di blefaroplastica riesce sempre a riportare benefici migliorando notevolmente l'aspetto del proprio volto in forma definitiva. Lo sguardo appare più curato, rilassato e sereno e le palpebre ben definite e in linea con la conformazione del volto.

Inoltre, l’intervento di blefaroplastica riesce a migliorare anche il benessere psico-fisico della persona, restituendo una maggiore autostima e sicurezza in sé stessi, grazie alla consapevolezza di avere un volto più giovane. Affidandosi ad uno staff medico qualificato, come quello del Dottor Domenico Miccolis, si potrà avere la certezza dei risultati e della qualità dell'intervento svolto.

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